Evitare l’uso dei pesticidi

evitare pesticidi

Evitare l’uso dei pesticidi è il diciannovesimo dei 50 piccoli gesti per migliorare il mondo, un progetto di cui parliamo sempre volentieri, tanto da condividerne ogni lunedì un pezzetto.

Ecco come ci raccontano la loro visione i ragazzi delle Scuole Steiner Waldorf:

Inizialmente erano stati inventati per eliminare i parassiti e difendere le piante da eventuali malattie, migliorando così la resa agricola.

Con l’uso costante ci si è resi conto che i pesticidi danno vantaggi di breve durata, mentre ci sono più aspetti negativi, che si mantengono e aumentano nel tempo. Alcune specie di insetti sopravvivevano ai primi pesticidi, perciò se ne sono dovuti formulare altri più potenti, dannosi ed inquinanti, uccidendo anche tutti gli insetti utili. Nelle coltivazioni intensive, si pensa a come sfruttare al massimo il terreno per farlo rendere di più, utilizzando anche pesticidi devastanti; l’agricoltura biologica/biodinamica invece si prende principalmente cura del terreno, non utilizza alcun tipo di pesticidi e rispetta la biodiversità; la coltivazione a “lotta integrata” è una via di mezzo che non fa un eccessivo uso di pesticidi ma non è neanche biologica: oltre a pesticidi più leggeri, usa per esempio le coccinelle per combattere certi insetti, piuttosto che i pesticidi.

È dimostrato che le sostanze chimiche presenti nei pesticidi, una volta nel suolo, causano un devastante ed irrimediabile danno, inquinando le falde acquifere presenti nell’area; questa acqua finisce nei fiumi, causando terribili danni a tutta la catena alimentare. Ad esempio, nel vercellese, le acque delle risaie erano così piene di pesticidi che tutte le rane sono morte, causando una immediata crescita a dismisura del numero di zanzare, cibo prediletto delle rane.

I pesticidi alterano violentemente gli equilibri naturali, anche agendo sulla riproduttività animale, ma sono altrettanto nocivi per l’uomo: se un prodotto ne contiene un’alta percentuale, il consumatore a lungo andare ne risentirà, essendo i pesticidi cancerogeni.

I lavoratori agricoli sono enormemente esposti a questi rischi, nonostante le protezioni. Alcuni neonati hanno mostrato gravi malformazioni laddove le madri in gravidanza abitavano in prossimità di coltivazioni in cui si faceva abbondante uso di pesticidi pesanti.

Una parte del mondo scientifico denuncia fin dagli anni ‘60 gli effetti devastanti dei pesticidi pesanti.

Nel 2015, i leader di tutti i paesi più industrializzati si sono riuniti in congresso a Parigi per discutere della situazione ambientale, speriamo che cambi qualcosa!