I cereali soffiati senza glutine

cereali soffiati

Che la colazione rivesta un ruolo importantissimo nell’alimentazione e il benessere quotidiani, è ormai ampiamente riconosciuto.

Il nostro organismo (il corpo e la mente) ha bisogno della giusta energia per affrontare al meglio tutte le attività che ci impegnano durante la giornata.

La prima colazione può essere considerata come un vero e proprio pasto, che dev’essere adeguato alle esigenze energetiche di ciascuno, completo dal punto di vista dei nutrienti, saziante ma equilibrato e leggero, e – perché no? – anche gustoso.
I cereali rappresentano un’ottima fonte di sostanze nutrienti, per questo sono, ormai da tempo, protagonisti della prima colazione.

Tantissimi sono i prodotti a base di cereali da scegliere per il mattino.

Tra quelli che più si avvicinano al seme originale, per composizione e proprietà, ci sono i chicchi soffiati.

La soffiatura è un procedimento che rende i cereali pronti al consumo, senza trasformarli troppo rispetto alla materia prima, lasciandoli cioè molto simili al chicco naturale.

Il seme – intero o spezzato – viene preriscaldato ad una temperatura di 300-400°C in autoclave, con immissione di vapore surriscaldato a 250°C. La rapida riduzione della pressione alla fine del procedimento provoca il rigonfiamento dei chicchi.

Dal frumento al miglio, dal riso al grano saraceno, tantissimi sono i cereali disponibili in versione soffiata: possono essere aggiunti a frutta secca, fresca, al muesli, e sono ottimi per accompagnare latte, yogurt e bevande vegetali.

I cereali soffiati possono essere un ingrediente molto originale e sfizioso per preparare prodotti da forno leggeri e gustosi.

 

I Soffiati senza glutine Baule Volante

 

cereali soffiati senza glutine

 

Amaranto, quinoa e grano saraceno: sono i tre nuovi soffiati a marchio Baule Volante.

L’amaranto (Amaranthus caudatus), appartenente alla famiglia delle Amarantacee, ha una storia millenaria. Per lungo tempo abbandonato, grazie alla capacità della pianta di resistere anche a climi aridi e soprattutto alle sue eccezionali proprietà nutritive, l’amaranto ha vissuto negli ultimi anni una vera e propria riscoperta.

Considerata una pianta sacra dagli Inca, coltivata già 5000 anni fa sugli altipiani delle Ande, la quinoa (Chenopodium quinoa) è nota per le sue caratteristiche. La grande adattabilità della pianta ai climi andini, il suo ruolo nel contribuire al mantenimento della biodiversità e la ricchezza delle proprietà nutrizionali contenute nei semi, fanno della quinoa un alimento prezioso.

Anche il grano saraceno (Fagopyrum esclulentum) ha origini antichissime. È il seme dalla caratteristica forma piramidale di una pianta che ben sopporta il clima rigido e, nonostante il nome, non appartiene ai cereali ma alla famiglia delle Polygonacee.

Il grano saraceno soffiato è ottenuto da chicchi decorticati.

Tutti e tre i prodotti sono naturalmente privi di glutine e confezionati in una linea di produzione dedicata e controllata, per poter escludere anche le contaminazioni accidentali e dare così sicurezza a chi deve seguire una dieta al 100% glutenfree.

 

Biscotti con amaranto soffiato e nocciole

 

Ingredienti per 20 biscotti

 

250 g di farina di farro

70 g di nocciole tritate

100 g di zucchero di canna

100 g di Amaranto soffiato

80 ml di olio extravergine d’oliva

60 ml di bevanda di riso germogliato

1 bustina di lievito per dolci

 

Preparazione

 

Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: la farina, le nocciole tritate, il lievito, lo zucchero di canna e l’amaranto soffiato. Aggiungete l’olio, mescolate bene, quindi aggiungete gradualmente la bevanda vegetale.

Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Con un cucchiaio prelevate delle porzioni di impasto e disponetele delicatamente su una teglia rivestita con carta da forno. Cuocete in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti. Fate raffreddare prima di servire.