Costruire con materiali naturali: l’esperienza della casa di paglia

casa paglia

Costruire con materiali naturali è il tredicesimo dei #50piccoligesti per migliorare il mondo, e chiude una prima parte del libro-progetto dei ragazzi delle Scuole Steiner Waldorf.

Stavolta si tratta di un’esperienza significativa, che ha coinvolto uno studente e la sua famiglia.

 

Nel 2010 i miei genitori, coinvolgendo anche me, hanno iniziato un lungo cammino: volevamo costruire un casa di paglia.

Dopo più di quattro anni di pratiche burocratiche abbiamo incominciato a darci da fare, costruire… abbiamo incominciato demolendo la casa già esistente, costruita con materiali convenzionali (laterizio e calcestruzzo), ormai diroccata, e poi è iniziata la costruzione.

In questa casa, ci sono passate molte persone e molti animali. L’intenzione era (ed è) quella di costruirla da soli, cioè in autocostruzione, senza l’intervento di una ditta. Per la parte di carpenteria, ci siamo appoggiati ad alcuni professionisti, che ci hanno aiutati a fare la struttura in legno e a costruire le pareti.

Poi i miei genitori hanno organizzato dei corsi sulla costruzione con balle di paglia, con 20 o 30 partecipanti, e con loro in una settimana circa abbiamo fatto le pareti.

La mia esperienza è stata veramente bella, faticosa, ma… costruttiva (ha ha ha). Ora che abito nella casa che ho “costruito” io sto bene e ci vivo molto bene: è una casa sviluppata su due piani, con due appartamenti; il bello è che non senti niente da sotto a sopra, è ben coibentata, grazie alle caratteristiche della paglia e dell’argilla.

Oltre alla semplicità ed ai bassi costi di costruzione, la paglia ha un alto potere isolante (si raggiungano facilmente i requisiti previsti per le case in classe A+), un alto isolamento acustico, una elevata traspirabilità dei muri e conseguente salubrità degli ambienti interni, un basso impatto ecologico ed un basso rischio di incendio: al contrario di quanto si possa pensare, le case in paglia resistono al fuoco più a lungo di un edificio in calcestruzzo armato.

Le caratteristiche del materiale sono mantenute a patto che la costruzione venga realizzata a regola d’arte e riceva una regolare manutenzione.

Per quanto riguarda la resistenza sismica, una casa in balle di paglia in caso di eventi sismici offre migliori garanzie rispetto ad edifici in laterizio o calcestruzzo armato. La casa è stata intonacata con argilla, un materiale comune, economico e ricco di risorse: è un ottimo termoregolatore, regolarizza l’umidità dei locali in quanto assorbe acqua dall’aria quando è troppo umida e la ritorna quando questa è troppo secca, e gode di eccellenti proprietà fonoassorbenti, specie nei locali a grande metratura.

I prodotti a base di argilla cruda hanno un basso LCA (Valutazione del ciclo di vita): l’argilla infatti viene lavorata cruda e miscelata con inerti naturali, e il ciclo di vita non comprende cotture o lavorazioni particolari; a fine ciclo il materiale può essere completamente riciclato o smaltito come materiale inerte.

L’ambiente vitale risulta particolarmente salubre poiché l’argilla, essendo un colloide, ha una grande capacità di trattenere polvere, gas e odori presenti nell’aria.