Non fumare, usare i mezzi pubblici e camminare

non fumare, camminare

Non fumare, usare i mezzi pubblici e camminare o andare in bici più frequentemente: sono tre piccoli gesti per prendersi cura della propria salute e di quella dell’ambiente. Fanno parte del progetto 50 piccoli gesti quotidiani per migliorare il mondo, i cui protagonisti sono i giovani studenti delle Scuole Steiner Waldorf.

C’è davvero tanto da imparare da questi piccoli grandi maestri! Scopriamo insieme questa loro saggezza e impegniamoci ogni giorno a seguire il loro esempio.

 

Piccolo gesto numero 28: non fumare

Nel tabacco è presente la nicotina, una sostanza che causa dipendenza.

Nel fumo di sigaretta inalato sono presenti anche catrami densi, neri e grevi. Questi ultimi si depositano sui polmoni e sui bronchi del fumatore, impedendo il loro corretto funzionamento.

Il calore del fumo inalato distrugge le delicate e minuscole ciglia vibratili che tappezzano le alte vie respiratorie. Inoltre, la sigaretta è prodotta con tabacco imbevuto di pesticidi e fertilizzanti.

I nonni di un mio amico erano dei fumatori e, alla fine, dopo aver fumato per tutta una vita, si sono dovuti operare alle corde vocali: ora hanno entrambi un buco nel collo per respirare e per mangiare.

Molti sono gli effetti collaterali derivati dal fumo di sigaretta: invecchiamento prematuro della pelle, ingiallimento dei denti e delle unghie, alito cattivo, capelli, vestiti e corpo maleodoranti, tosse cronica. Inoltre, siccome le particelle possono essere inalate anche in maniera indiretta o passiva, il fumo è bandito dai luoghi pubblici.

Il fumo può causare la crescita rapida di cellule non guidate dal vero “progetto” del nostro organismo: questa rapida crescita di cellule è chiamata tumore. Ogni anno molte persone, in tutto il mondo, muoiono di tumore causato dal fumo.

Piccolo gesto numero 29: usare i mezzi pubblici

Usare i mezzi pubblici anziché quelli privati (auto, moto, etc.) è un piccolo-grande gesto che aiuta l’ambiente perché permette di decongestionare il traffico cittadino e di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’aria.

Usando maggiormente i mezzi pubblici, diminuirebbero drasticamente i consumi di gasolio e di carburanti non rinnovabili, con un risparmio nelle emissioni di milioni di tonnellate di biossido di carbonio all’anno.

I gas di scarico delle auto inquinano l’ambiente: sono tossici e dannosi per la salute dell’uomo ed aumentano l’effetto serra, che è la causa principale del riscaldamento globale. Usando i mezzi pubblici, le emissioni di gas tossici vengono diminuite moltissimo, riducendo anche i rischi collegati all’effetto serra.

Io uso spesso i trasporti pubblici, e mi rattrista vedere nel traffico cittadino fiumi di automobili praticamente vuote, con all’interno solo il conducente!

Spesso agiamo senza pensare alle conseguenze delle nostre azioni, ma continuando ad inquinare l’ambiente in questo modo, tra circa cinquant’anni, saremo tutti costretti ad uscire di casa indossando delle mascherine perché l’aria sarà irrespirabile.

Piccolo gesto numero 30: camminare o andare in bici più frequentemente

Invece di utilizzare la macchina, andando a piedi o in bici, si percorre la stessa strada ma più lentamente. Questo differente approccio alla mobilità, più lento e rilassato, ha parecchi aspetti positivi. Innanzitutto non si inquina l’ambiente, si risparmiano i soldi della benzina e si migliora anche il proprio stato di salute.

Camminare o usare più spesso la bici ha degli effetti benefici sull’apparato circolatorio, migliorando l’efficienza cardiaca, sul sistema nervoso, perché camminando ci si rilassa, e anche sull’apparato muscolo-scheletrico, che muovendosi si mantiene in forma.

Usare la bici o andare a piedi è anche un piacere e, nel caso di una ragazza della mia età, un’opportunità per diventare più autonoma e indipendente dai genitori!

Se uno ha la fortuna di abitare fuori città, o in quartieri dove ci sono dei bei parchi, camminare permette anche di godersi il paesaggio. Se il tragitto è molto lungo, andare a piedi o in bici è una cosa un po’ difficile, ma in tutti gli altri casi, soprattutto nei tragitti brevi, è un’esperienza sicuramente da consigliare!

In molti paesi europei c’è una grande cultura verso le piste ciclabili e sarebbe bello che anche qui in Italia ce ne fossero di più, in modo da permettere a tutti, anche ai bambini, di usare la bicicletta in totale sicurezza.