Piccolissimo ma prezioso cereale: il teff

teff

Il teff (Eragrostis tef ), appartenente alla famiglia delle Poacee (o Graminacee), è un prezioso ingrediente nella cucina etiope ed eritrea, è coltivato nelle alture africane tra i 1800 e 2500 metri sopra il livello del mare ma è sempre più diffuso nel mondo.

Deve il suo nome alla parola aramaica teffa, che vuol dire perdita: è il più piccolo dei cereali, infatti, e ha chicchi dalle dimensioni talmente ridotte che rischia di scivolare facilmente tra le dita e andare perduto.

Proprio per le minuscole dimensioni, è praticamente impossibile eliminare la parte esterna del chicco: per questo conserva una buona quantità di crusca e germe, quindi di fibre, e la farina è integrale.

Il teff è importantissimo per i piccoli agricoltori che lo coltivano: ha un’ottima resa (un pugno di semi è sufficiente per seminare un campo intero), è molto resistente e si adatta a sistemi di coltivazione diversi – come la consociazione, cioè la coltivazione contemporanea di specie diverse di piante sullo stesso appezzamento di terreno, utilizzato, così, in modo più proficuo – e rappresenta, per i produttori, un’ottima fonte di sostentamento.

Con il cereale si realizzano diversi tipi di Injera (un pane tradizionale spugnoso, fermentato naturalmente), porridge e alcune bevande locali (quella alcolica chiamata arak’e o katikalla, e una birra chiamata t’ella o fersso), mentre la paglia viene utilizzata nell’alimentazione degli animali e come materiale da costruzione per gli edifici.

In commercio il teff si trova sia sotto forma di chicchi – minuscoli, di colore bianco, rosso o misto – che di farina. Quest’ultima ha un buon potere legante, per cui si presta benissimo alla preparazione di pane, prodotti da forno, dolci e salati, ma anche zuppe, salse, creme alle quali dona consistenza.

Dal sapore leggermente dolce e il profumo speziato, il teff conferisce alle pietanze un lieve aroma tostato ed un gusto delizioso. È un alimento nutriente, ricco di fibre e naturalmente privo di glutine. Per questo è ottimo anche per i celiaci e per chi ha esigenze alimentari particolari.

Come si prepara il teff in chicchi

Metti in una pentola 4 parti di acqua, leggermente salata, per 1 di Teff, e porta ad ebollizione. Fai cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.

Lascia riposare e servi con verdure, legumi o insalate, oppure utilizzalo come ingrediente per le tue ricette.

Polpette di teff senza glutine

Ingredienti

200g di fagioli borlotti
80g di Farina integrale di Teff
250 ml di passata di pomodoro
250g di Teff integrale in chicchi
1 bustina di Senz’uovo Baule Volante
olio extravergine d’oliva
1 pizzico di paprika – sale q.b.
Preparazione

Cuoci separatamente i fagioli e il teff in chicchi. Schiaccia i fagioli fino ad ottenere un impasto cremoso, aggiungi metà della farina, i chicchi, il sale e mescola. Prepara le polpettine (dovresti ottenerne una ventina) con il composto e passale prima nel Senz’uovo, sciolto precedentemente in un po’ di acqua, poi nella farina. Dora le polpettine in una padella con un filo di olio bollente e termina la cottura nella passata di pomodoro. Servi il piatto ben caldo.

Bon appétit!