Usare fonti di energia rinnovabile

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Usare fonti di energia rinnovabile: è il 23° dei #50piccoligesti per migliorare il mondo. Ce lo spiegano benissimo i giovanissimi delle Scuole Steiner Waldorf.

 

Le energie rinnovabili sono risorse che, per caratteristiche naturali, si rinnovano costantemente e non si esauriscono mai!

Sabine, una maestra della scuola di Kalmar, ha tenuto una lezione su questo argomento e ci ha spiegato le diverse fonti energetiche. Le energie rinnovabili principali sono prodotte da quattro importanti agenti atmosferici: il sole, il vento, l’acqua e il magma (fuoco).

A questi possiamo aggiungere anche l’energia da biomassa, ovvero l’energia prodotta bruciando gli scarti dei materiali organici.

Solo un 8% del fabbisogno energetico mondiale viene fornito da fonti rinnovabili, mentre il 92% è ancora proveniente dai carburanti fossili. Come vedete è una piccola percentuale ma in continua crescita.

Non tutti sanno che con la propria bolletta energetica ognuno di noi può incentivare un mercato piuttosto che un altro! Mio papà ad esempio, ha scelto una compagnia elettrica trentina che fornisce corrente proveniente solo da fonti rinnovabili e così, in casa nostra, noi siamo sicuri di usare un’energia pulita che è stata prodotta rispettando la natura e l’ambiente.

Le principali fonti rinnovabili sono cinque; proverò ora a descriverle brevemente: l’energia solare è inesauribile ed è presente in grande quantità anche in Italia. Può essere utilizzata per generare elettricità  grazie alle cellule fotovoltaiche, per scaldare semplicemente l’acqua, tramite i pannelli solari (detti collettori), o per cuocere alimenti ad esempio con forni e fornelli solari.

L’energia eolica è prodotta dalla rotazione di un’elica mossa dal vento. Nei luoghi particolarmente ventosi vediamo molte pale eoliche che sono i “nipoti” degli antichi mulini a vento. In passato, infatti, mulini (ad acqua e a vento) sono stati ideati e progettati in modo da macinare e trasformare il grano in farina, mentre le pale eoliche moderne hanno lo scopo di generare elettricità grazie al loro movimento.

L’energia idrica, è attualmente quella più usata dall’uomo e si divide in due rami: energia idroelettrica ed energia marina. L’energia idroelettrica è prodotta dalla rotazione di una turbina mossa da un flusso d’acqua. L’energia marina invece viene prodotta grazie a dei galleggianti ancorati al fondo del mare con un perno mobile. Quest’ultimo è collegato ad una calamita e così quando le onde salgono e scendono producono energia.

L’energia geotermica, è presente solo in quelle zone del pianeta dove la crosta terrestre è molto sottile, come ad esempio in Islanda o a Larderello in Toscana. Il magma, che è vicino alla superficie, scalda l’acqua che si trova nel sottosuolo che può essere utilizzata sia per riscaldare le case che per produrre energia elettrica.

Un ulteriore modo per produrre energia rinnovabile è la combustione della biomassa, composta solitamente da trucioli o comuni resti organici. È molto diffusa in Svezia e in Austria, paesi con enorme patrimonio boschivo. Il materiale di scarto viene bruciato in apposite caldaie, l’acqua si scalda e così il vapore mette in rotazione delle turbine che generano energia elettrica.