Usare la luce naturale e stare all’aria aperta

luce naturale

Usare la luce naturale e stare all’aria aperta: è il 42° piccolo gesto quotidiano per migliorare il mondo.

 

Molto spesso teniamo la luce accesa anche quando non serve.

Da quando abbiamo iniziato questo progetto di “Art and Green”, noi ragazzi cerchiamo di avere un uso più consapevole delle risorse e così, quando possibile, spegniamo la luce in classe e usiamo solo quella naturale che entra dalle finestre.

È un piccolo gesto, ma che ha una grande forza perché nasce da dentro e ci fa sentire bene, in armonia con l’ambiente, valorizzando le risorse naturali.

Quando eravamo più piccoli passavamo molte ore in giardino e solo ora mi rendo conto di quanto fosse importante giocare all’aperto! Ora le ricreazioni sono più corte ma lo stesso cerco di trovare dei momenti per fare delle belle passeggiate in natura.

La luce del sole, infatti, è il più potente farmaco che Madre Natura ci ha messo a disposizione, capace di governare emozioni, comportamenti, e funzioni fisiologiche, endocrine e metaboliche. Riduce il colesterolo, che converte in ormone della crescita, produce vitamina D e testosterone.

Senza luce, la vita sarebbe impossibile, e sull’essere umano ha una funzione terapeutica.

L’esposizione alla luce del sole migliora il nostro stato d’animo, equilibra l’umore e il carattere, rende resistenti allo stress ed equilibra il rapporto sonno-veglia. Una vera medicina per guarire parecchi malanni che ci affliggono, compresa la depressione.

Oggi non di rado si sente dire che i raggi ultravioletti sono pericolosi. Questa affermazione però va chiarita, perché i raggi ultravioletti sono indispensabili all’organismo umano. Se sono troppi possono essere nocivi, ma la loro mancanza porta l’uomo ad avere problemi molto seri.

Evitiamo dunque di accendere le luci quando non serve e stiamo all’aperto il più possibile.